Il gioco DORGIS si sviluppa in tre fasi che richiedono:

a) attività fisica,
b) una tecnologia mobile innovativa e
c) supporto di moduli online.
Per la prima fase del gioco, svilupperemo 70 giochi e attività educative antidoping per insegnare ai giovani atleti l’importanza dell’etica sportiva e dell’integrità sportiva.
Seconda fase del gioco: Svilupperemo un’innovativa applicazione mobile in otto versioni linguistiche RO, EL, IT, ES, PT, PL, HR, EN con l’obiettivo di
a) sottolineare gli effetti collaterali pericolosi delle droghe proibite attraverso l’uso della realtà olografica aumentata e
b) educare alla sana alimentazione come alternativa alle sostanze illegali.

Tecnologia di realtà aumentata: Svilupperemo due ologrammi (modelli 3D di atleti e atlete) che in tempo reale renderanno il gioco più eccitante e aggiornato e renderanno visibili agli utenti gli effetti collaterali che le droghe e le sostanze proibite possono causare al loro corpo.
Combineremo l’educazione con l’intrattenimento, con l’obiettivo di motivare e attrarre il maggior numero possibile di giovani atleti ad utilizzare l’app e a beneficiare dei suoi contenuti educativi.
Terza fase del gioco: Svilupperemo una piattaforma elettronica con 42 moduli disponibili su Moodle che insegnerà agli insegnanti/allenatori sportivi come identificare gli atleti vulnerabili al doping, comprendere i segnali del doping, promuovere il Codice antidoping della WADA, l’elenco delle sostanze proibite e le procedure legali.
Inoltre, il nostro progetto sosterrà le esigenze dei genitori degli atleti e sensibilizzerà l’opinione pubblica attraverso quattro eventi moltiplicatori e molte altre attività di divulgazione che si svolgeranno in sette Paesi dell’UE.